La guerra in azienda – Nuovi strumenti per ripartire dalle persone

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In questo articolo vorrei chiudere il filone della guerra in azienda rilanciando sul concetto che la guerra dobbiamo e possiamo evitarla. In questa serie di articoli, se li hai persi li trovi tutti in questa pagina, ho provato a raccontarti alcuni tipici pattern che si ritrovano in azienda e chiamando in aiuto persone autorevoli ho cercato di trasferirti il concetto che dobbiamo essere noi gli agenti di cambiamento se vediamo che qualcosa potrebbe essere fatta meglio o in un modo diverso. Continuare ad aspettare che il tempo, il caso o gli eventi portino miglioramento non è mai una buona strategia.

Nuovi strumenti per la business agility

Il contesto aziendale è sempre più frenetico e veloce. I clienti sono sempre più esigenti e hanno sempre meno tempo da dedicarci. Sembra quasi che in certi momenti serva la sfera di cristallo anche solo per comprendere le richieste e i requisiti sottostanti ad un progetto.

La business agility riguarda la capacità della tua azienda di trasformarsi, adattarsi rapidamente ai cambiamenti, essere in grado di rispondere con flessibilità e velocità a nuove sfide e opportunità.

Esistono alcuni comportamenti da adottare se vogliamo implementare l’agilità in azienda:

  • Adottare una mentalità agile a tutti i livelli dell’organizzazione
  • Promuovere la collaborazione e il lavoro di squadra
  • Investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze
  • Creare una cultura di apprendimento continuo

Personalmente, questi quattro punti sono collegati a doppio filo al modo in cui facciamo le cose e a quali strumenti usiamo per farle. Ecco perché ti voglio presentare qualche strumento che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui fai le cose a partire dalle riunioni, uno dei tasti più dolenti.

Usare strumenti nuovi apre la mente e porta ad essere agili. Strumenti diversi introducono metodi di lavoro diversi e collaborativi. Lavorare con strumenti diversi porta le tue persone a formarsi ogni giorno di più e apprendere modi migliori e differenti per fare le cose. Capire che esistono strumenti diversi ci porta alla cultura dell’apprendimento continuo e quindi al mettere in discussione le cose per il bene e il successo della nostra azienda.

Lighting decision jam

Questo è il primo strumento che voglio presentarti. In questa sede ti basterà sapere che è una tecnica per condurre riunioni efficaci aiutando le persone a restare focalizzate sull’argomento e gli obiettivi da raggiungere. Quello che mi piace di questa tecnica è il passaggio in cui ci sforziamo di produrre soluzioni ai problemi trasformandoli in frasi positive. Se ad esempio l’argomento in oggetto è “scarsa comprensione e condivisione durante le riunioni di area” allora ci potremmo chiedere “cosa possiamo fare per migliorare il nostro modo di comunicare durante gli incontri di area?“.

Questo semplice ribaltamento pone la questione in termini positivi e ci aiuta a trovare migliori soluzioni.

Se sei interessato ad approfondire LDJ ti rimando a questo articolo: Riunioni efficaci con il Lighting Decision Jam.

Il pensiero laterale dei 6 cappelli di De Bono

Da appassionato di Edward De Bono non posso non parlarti dei 6 cappelli per pensare, la tecnica che ti permette di focalizzare il pensiero su aspetti specifici per raccogliere informazioni e decidere.

Se sei interessato a capire come facilitare un incontro sfruttando questa tecnica in maniera abbastanza tradizionale ti rimando all’articolo 6 cappelli per pensare e una riunione per decidere se invece vuoi spingerti oltre potresti essere interessato al metodo dei 6 Mattoncini Per Pensare che è una mia trasposizione in chiave tridimensionale utile per aiutare il team a prendere decisioni e lavorare durante le retrospettive di progetto.

Lo story mapping per guardare alle cose che contano

Ultimo strumento che ti presento è lo user story mapping, una tecnica agile per raccogliere velocemente i requisiti, condividerli e ragionare insieme rispetto ai punti di forza e debolezze di una possibile soluzione. Se impari a padroneggiare questa tecnica, eviterai lunghe riunioni all’interno delle quali si perde spesso il filo conduttore e si riparte da elementi diversi e spesso non fondamentali per il successo dell’incontro. La macro pianificazione che è possibile ottenere in pochi passi, aiuta tutti a comprendere rapidamente cosa è fattibile e cosa no, rimandando quindi ai punti di forza e debolezza.

Se vuoi approfondire l’argomento ti rimando all’articolo Si salvi chi può!! Dobbiamo partecipare ad una gara… in cui parliamo anche di processo e user personas, un altro aspetto determinante per comprendere ciò che va fatto e per chi.

E’ tempo di agire

Potrei continuare a presentarti strumenti e tecniche ma poi andiamo lunghi e sono certo che non hai voglia di leggere troppo. Mi piace pensare che questo articolo abbia stimolato in te la curiosità di scoprire nuove cose e di mettere in discussione ciò che fai. Puoi scegliere di restare fermo dove sei e guardare la guerra in azienda che evolve e si sviluppa oppure iniziare a muoverti e fare delle azioni concrete per abbandonare alcune dinamiche di base e coinvolgere tutti verso una nuova era dell’azienda in cui la guerra è un ricordo e le persone lavorano insieme per raggiungere gli obiettivi ed essere soddisfatte di ciò che fanno. La scelta è solo tua.

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Sono Luca Cianci e ti aiuto a costruire Team Che Funzionano Davvero utilizzando il coaching e la facilitazione.

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