Il modello DISC, un alleato prezioso nelle dinamiche di gruppo

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Uno dei principi del manifesto agile recita “Individui e Interazioni più che Processi e Strumenti”. Ora, senza voler entrare nel merito del manifesto, mi concentrerei sulla parte sinistra del principio: Individui e Interazioni.

Non è semplice aver a che fare con le persone, comprenderle e interagire con loro puntando al successo comune. Questo è quello a cui dovrebbero puntare tutti i team ma sappiamo bene che spesso non accade e ci si arrocca dietro le solite dinamiche disfunzionali che sono in antitesi ai Team Che Funzionano Davvero.

Esistono strumenti che possono venire in aiuto per meglio comprendere gli Individui e le Interazioni e DISC è sicuramente uno di questi.

Introduzione al modello DISC

Il modello DISC è uno strumento di analisi comportamentale che ci aiuta a comprendere il modo in cui le persone interagiscono e prendono decisioni. Si basa su quattro profili che danno origine al nome stesso del modello: Dominante (D), Influente (I), Stabile (S) e Coscienzioso (C).

Ogni profilo ha delle caratteristiche specifiche che determinano il suo approccio al lavoro e alle relazioni interpersonali. Conoscere al meglio questi profili ci permette di migliorare la comunicazione e la collaborazione all’interno di un gruppo di lavoro, adattando il nostro stile anche alle esigenze degli altri.

La realtà è più difficile di qualsiasi modello

Ti anticipo già che, malgrado l’apparente semplicità nell’identificare le caratteristiche e le strategie per interagire con ciascun profilo, non è così semplice comprendere fino in fondo che tipo di persona abbiamo davanti e questo perché ogni individuo è un complesso mix dei diversi profili e al variare delle situazioni può attingere in maniera maggiore o minore solo ad alcune specifiche caratteristiche a seconda delle necessità del momento, alle emozioni che sta provando, ai bisogni che vuole preservare e a mille altri fattori che determino la meraviglia dell’essere complessamente umani. 

Occorre ricordare inoltre che DISC è solo uno dei tanti strumenti che offrono archetipi e modelli di riferimento per incasellare le persone in qualcosa di più lineare e facilmente riconoscibile. Un altro modello che uso spesso e che mi piace citare in questa introduzione è ad esempio il Whole Brain Thinking che suddivide il pensiero in quattro quadranti cognitivi: analitico, pratico, relazionale e sperimentale. Mentre il DISC ci aiuta a comprendere come una persona interagisce e prende decisioni, il Whole Brain Thinking ci offre un quadro più ampio su come la persona elabora le informazioni e risolve i problemi. Sforzarci per comprendere tutte queste diverse sfumature, ci aiuta a capire meglio le altre persone e puntare alla creazione di Team Che Funzionano Davvero.

I 4 profili in estrema sintesi

In questo articolo mi limiterò ad una veloce introduzione per poi approfondire il tutto nei successivi articoli.

All’interno del modello DISC possiamo identificare come dicevamo quattro profili principali.

  • Il Dominante (D), è il collega deciso, orientato ai risultati e che ama le sfide. Quello che tende a prendere la parola, che vuole in qualche modo indirizzare il gruppo e che è sempre entusiasta se ci sono nuove sfide da affrontare perché magari può mettersi in mostra e far vedere quanto vale.
  • L’Influente (I), è il collega comunicativo, entusiasta e va alla ricerca delle relazioni interpersonali. Quello che ti invita a prendere il caffè per una pausa e che ha voglia di conoscerti meglio o che magari ti racconta tanto della sua vita.
  • Lo Stabile (S), è il collega cooperativo e paziente che predilige un ambiente armonioso. Quello che vuole capire per bene cosa c’è da fare e poi mettersi a lavorare senza troppe interruzioni o cambi di programma.
  • Il Coscienzioso (C), è preciso, analitico e attento ai dettagli. Quello che ha necessità di capire fino in fondo, anche quando tutti gli altri sono convinti che non ci sia altro da capire, lui vuole ancora approfondire ed esplorare.

Ogni profilo ha evidentemente dei punti di forza e delle modalità di interazione uniche e già solo scrivendo questa lista sintetica mi sono tornati in mente diversi colleghi con i quali ho avuto il piacere di condividere onori e oneri di tanti progetti.

In conclusione

Mi piace esplorare la diversità e provare a comprenderne i significati. Lavorare in gruppo e a mio avviso una delle cose più difficili che si possa fare, banalmente perché non ci insegnano come funziona e ciascuno di noi è un complesso insieme di sogni, emozioni e desideri. Approfondire temi come questo o altri ancora, può aiutarci ad aprire la mente rispetto a determinate dinamiche e comportamenti e portarci ogni giorno più vicini ad una migliore comprensione i noi stessi e degli altri con cui siamo chiamati a lavorare.

Ancora una volta vale la pena di ricordare che non sempre saremo in grado di identificare e intercettare correttamente tutti i comportamenti e questi modelli non hanno la pretesa di avere tutte le risposte, tuttavia se li approcciamo dando loro il giusto peso, diventano nuovi strumenti da poter utilizzare ogni giorno per contribuire alla creazione di Team Che Funzionano Davvero.

Questo che hai letto è il primo di una serie di articoli sul modello DISC, trovi qui tutti gli altri approfondimenti: il profilo Dominanteil profilo Influente, il profilo Stabile e il profilo Coscienzioso.

[In foto la mia rappresentazione dei 4 profili. Mai sottovalutare la potenza di un modello capace di raccontare una storia.]

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Sono Luca Cianci e ti aiuto a costruire Team Che Funzionano Davvero utilizzando il coaching e la facilitazione.

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