Spesso pensiamo alla filosofia come a qualcosa di polveroso e sicuramente lontano dai fogli Excel e dalle nostre scadenze del lunedì. Personalmente ho portato filosofia all’esame di maturità e ogni tanto mi si riaccende qualche lampadina perché, a ben guardare, si può imparare molto dai filosofi di una volta. In tempi non sospetti avevo scritto ad esempio un articolo sul cambiamento e il paradosso della freccia di Zenone.
Mi sono imbattuto recentemente nel concetto di volontà di potenza ed ecco che mi è venuto in mente Nietzsche. Immagina lui che entra in una delle nostra riunioni e spiazza tutti con questa domanda: “Chi di voi ha ancora la volontà di superare se stesso?“.
La volontà di potenza e i Team Che Funzionano Davvero
Nel linguaggio comune, “potenza” è un termine che può evocare prepotenza, forza, prevaricazione. Per Nietzsche, la volontà di potenza è invece l’esatto opposto: è la spinta vitale all’auto-superamento. È l’impulso naturale di ogni essere vivente a espandersi, a crescere e a dare forma al caos. Non è “potere su qualcuno”, ma potere di agire per trasformare la realtà.
Non stiamo parlando di fantascienza. Agire per trasformare la realtà significa scegliere consapevolmente di fare qualcosa per intervenire sulla propria area di controllo, il nostro campo di gioco, l’unico sul quale possiamo davvero lavorare per creare un reale cambiamento.
Questa è il tipo di spinta da cercare per aiutare le persone a costruire Team Che Funzionano Davvero e farle spostare all’interno del Radar delle Anime.
La mappa del Radar: i 4 tipi di Anime
Il Radar delle Anime è uno strumento pratico che ti propongo all’interno del mio libro. Non serve a giudicare, ma a mappare dove si trova l’energia del team lungo gli assi dell’efficacia e della relazione. Esistono tante Anime, tutte quelle che sono riuscito a incontrare nel mio percorso professionale fino ad oggi.
Ecco come Nietzsche analizzerebbe i 4 cluster di Anime con la sua volontà di potenza:
- Bloccati: persone la cui volontà di potenza è stata soffocata dal contesto. Non sono “spenti” per natura, ma si sono arresi a una realtà che sentono di non poter cambiare.
- Solisti: hanno una volontà di potenza esplosiva ma isolata. Puntano tutto sull’efficacia operativa, ignorando la relazione. Cercano il superamento individuale, ma spesso a discapito della coesione del gruppo.
- Guardiani: esprimono la loro volontà attraverso la relazione e il clima, ma faticano a tradurla in efficacia specie se significa mettere in discussione quello che si fa.
- Catalizzatori: qui la volontà di potenza è attiva e funzionale allo scopo. Sono persone che non solo superano se stesse, ma creano un contesto in cui l’intero team può evolvere.
3 scenari in cui la volontà di potenza salva il Team
Come facciamo allora ad utilizzare la volontà di potenza per spostare le Anime all’interno del Radar e aiutarle a costruire Team Che Funzionano Davvero?
Scenario 1: riattivare i bloccati
In un momento di crisi o dopo un fallimento, molti scivolano nel quadrante dei Bloccati. Serve accettare il fallimento non come una condanna, ma come la materia prima per ripartire. Il leader deve restituire a queste persone il potere di agire su piccoli task, riaccendendo la scintilla dell’autonomia.
Scenario 2: far evolvere i solisti
Il solista crede che la potenza sia vincere da solo. Nietzsche gli ricorderebbe che la vera forza è generativa. Lo scenario cambia quando il solista capisce che la sua efficacia raddoppia se impara a potenziare gli altri. La sua sfida è superare l’ego per diventare un moltiplicatore di energia.
Scenario 3: spingere i guardiani oltre la comfort zone
Spesso i guardiani evitano il conflitto per paura di rovinare il clima. In questo scenario, la volontà di potenza diventa coraggio di agire e aiuta il team a capire che un sano scontro di idee è necessario per non restare mediocri. La vera relazione non è assenza di attrito, ma tensione verso un obiettivo comune.
E quindi? Diventa ciò che sei
Costruire Team Che Funzionano Davvero non è un esercizio di stile da fare con carta e penna per disegnare un nuovo organigramma e assegnare nuove job description, ma un atto di volontà concreto. Nietzsche diceva: “Diventa ciò che sei”.
Allora armiamoci di coraggio, guardiamo il Radar delle Anime per identificare onestamente dove si trovano le persone e partiamo da lì per creare un contesto che non spenga, ma alimenti la loro spinta vitale. La leadership, in fondo, è forse proprio questo: essere il catalizzatore della volontà di potenza degli altri.


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