La forza di un team si basa sulla capacità di collaborare, comunicare e affrontare le diverse sfide insieme per creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante.

Tutto bello, ma come si fa nella pratica a trasformare gruppi di persone in team affiatati?
A me piace chiamarli Team Che Funzionano Davvero e il team building risponde in parte a questa domanda ponendo le basi per rafforzare le relazioni, migliorare la comunicazione e sviluppare una cultura di collaborazione effettiva tra le varie persone.
Quello che spesso accade è che le persone sono così tanto impegnate con il lavoro che quasi non si conoscono; ecco allora che anche un semplice gioco per farli presentare e raccontare qualcosa di sé può fare la differenza per iniziare a costruire un ambiente in cui fiducia e supporto reciproco siano gli elementi essenziali.



Il mio approccio è quello di lavorare muovendomi sempre su tre diversi livelli: l’individuo, il gruppo, l’intera aula.
- Lavorare sull’individuo permette di aiutare la persona a riflettere su sé stessa e scegliere se e quanto raccontare agli altri. Lavoriamo sull’autostima, la motivazione, le competenze.
- Lavorare sul gruppo aiuta tutti a conoscersi e condividere esperienze. Si lavora sulla comunicazione, sulla relazione e sugli obiettivi comuni.
- Lavorare sull’aula offre la possibilità di condividere il lavoro complessivo e permettere a tutti di comprendere cosa è stato fatto dagli altri gruppi in un’ottica di apertura e trasparenza.
Non ho delle regole fisse, possiamo usare i mattoncini LEGO, i miei canvas originali o altri giochi ed esercizi stimolanti, l’obiettivo resta comunque quello di creare le condizioni per permettere alle persone di lavorare insieme, conoscersi e condividere esperienze comuni che vadano oltre la pausa caffè all’interno della quale ci lamentiamo per il carico di lavoro.






