Uno strumento che riprende il modello delle sfere di influenza per aiutare a lavorare sulle azioni concrete che possiamo davvero mettere in atto

Il canvas è strutturato in tre sezioni orizzontali: Agire, Collaborare e Comprendere.
Possiamo agire direttamente su quello che abbiamo a disposizione: strumenti, competenze, conoscenza. Le azioni sono in carico alla persona e sono l’unico elemento che ci permette davvero di muoverci per provare a cambiare una situazione o avvicinarci all’obiettivo che abbiamo in mente.
Possiamo collaborare con gli altri in vari modi. Costruendo insieme nuove conoscenze. Delegando attività. Progettando insieme nuove visioni. Anche questa è un’azione che possiamo scegliere di fare e che influenza il comportamento degli altri. Non abbiamo la certezza del risultato ma siamo in grado di orientare la direzione.
Possiamo riconoscere e accettare ciò che non è sotto il nostro controllo diretto. Gli agenti atmosferici, chi arriva dall’esterno, i misteri… fuori dalle metafore del canvas, se ti trovi in una determinata situazione, comprendere cosa non è sotto il tuocontrollo diretto ti aiuta a capire osa invece puoi provare a fare, concretamente, per migliorare. Se ti concentrerai su ciò che sta in questo spazio, accumulerai ansia e stress, senza trovare uno spazio sicuro in cui muoverti.
- Cosa puoi fare, subito, da domani, con quello che hai a disposizione già adesso?
- Chi può esserti di aiuto per costruire qualcosa che sia utile all’obiettivo condiviso?
- Cosa potreste fare insieme?
Queste sono alcune semplici domande che possiamo farci nel momento in cui usiamo il canvas per riflettere su una situazione che ci sta a cuore.
