Nell’articolo di oggi riprendo i 6 patti non scritti di cui abbiamo già parlato nel precedente articolo dal titolo “i 6 patti non scritti che aiutano il team a evolvere o affondare” e proviamo ad analizzarli dal punto di vista di un team aumentato, all’interno del quale introduciamo alcuni agenti IA per migliorare l’efficienza e il lavoro delle persone.
- Cosa può succede alle persone quando chiediamo loro di collaborare con degli agenti IA?
- Quanto conosciamo le persone e i loro bisogni e come questo ha impatto rispetto all’introduzione di un agente IA?
- Come gestiamo il gap di competenze e l’accettazione dell’errore come stimolo alla crescita?
- Quanto tempo ci prendiamo affinché delle nuove abitudini possano sedimentare all’interno del team se l’agente IA lavora sempre con tempi infinitesimi?
Queste sono alcune delle domande alle quali provo a rispondere nel video dal titolo “I Team e l’uso degli agenti IA“.
Come spesso accade, le novità vengono viste come qualcosa che assolutamente dobbiamo abbracciare, e questo va anche bene, ma occorre anche fare in modo che l’adozione di uno strumento potente come questo possa integrarsi in maniera sostenibile all’interno della vita del Team.
Nella foto di copertina, tante mani di un Team che sta costruendo il suo totem guida dopo aver lavorato alle buone pratiche per migliorare l’efficacia del gruppo affrontando scenari credibili, proprio come quello di cui abbiamo parlato in questo articolo.



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