La lezione che ci insegna il Jazz: essere molto preparati

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In questo articolo parliamo di musica jazz, divertimento e tanto impegno, si perché per come la vedo io il musicista jazz è il modello a cui tutti dovrebbero tendere, una persona che dopo anni di studio e preparazione arriva ad un livello tale di confidenza e padronanza del suo strumento che può permettersi di fare praticamente tutto ciò che vuole.

Il video che vi propongo è quello di un concerto di All Star contemporanee. Se avete tempo e voglia potete anche guardarlo e ascoltarlo per intero ma dura circa un’ora.

Perché vi propongo questo lungo video? Direi che ci sono almeno tre motivi.

Divertirsi lavorando

Se guardate attentamente i musicisti, non mancano mai tra loro sguardi divertiti e sorrisi durante gli assoli e questo perché nell’esecuzione del loro lavoro sono assolutamente felici e in sintonia con il gruppo e con sé stessi. Si stanno divertendo e questo divertimento non può essere nascosto, viene fuori. Nel nostro lavoro riusciamo a divertirci almeno la metà di questi musicisti?

Avere fiducia nel nostro team

Ci sono diversi punti in cui uno dei musicisti durante un assolo parte per la tangente e continua a suonare ad oltranza. Gli altri lo assecondano e gli vanno dietro ottenendo una perfetta esecuzione improvvisata del brano in questione. Nel jazz si segue una minima traccia di riferimento, si sa in che direzione andare ma ogni concerto è diverso, proprio come ogni progetto o incontro da un cliente: devi sapere la direzione da seguire ma non puoi essere troppo rigido nell’esecuzione, devi avere una traccia definita e condivisa con i colleghi ma devi anche avere fiducia nella squadra e se l’incontro prende una piega differente devi adattarti. Quanto ci fidiamo di colleghi e collaboratori?

Essere preparati e pronti all’imprevisto

Quando ero più giovane pensavo stupidamente che per improvvisare con uno strumento fosse sufficiente conoscere le note e la canzone da suonare ma evidentemente non è così. Esistono tantissimi elementi da conoscere e padroneggiare prima di poter fare un’esecuzione come quella di questi mostri del jazz: scale, pattern, progressioni, armonia, … Se poi sei molto preparato puoi anche permetterti di suonare magistralmente con una corda in meno. Intorno al 43-esimo minuto il chitarrista, John Scofield, rompe una corda nel bel mezzo del suo assolo. Se non fosse per l’inquadratura che riprende l’accaduto e alcuni suoi movimenti specifici, giudicando solo la performance non ci accorgeremmo di nulla. Quanto siamo preparati rispetto alle competenze richieste nel nostro lavoro?

Se poi non amate il Jazz potete ripiegare su questo divertente video dei Metallica che suonano “Enter Sandman”, un loro noto brano, con giocattoli e altri strumenti improvvisati. Anche in questo caso: divertimento, fuducia e tanta tanta preparazione.

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Sono Luca Cianci e ti aiuto a costruire Team Che Funzionano Davvero utilizzando il coaching e la facilitazione.

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