Mindfulness for dummies, trova 10 minuti tutti per te

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Nell’articolo di oggi vorrei regalarti una tecnica veloce ed efficace per trovare (o ritrovare) velocemente uno stato di equilibrio e lasciare da parte ansia e stress almeno per un pò. Siamo sempre presi di mira dalla fretta e dai tanti impegni che affollano la nostra giornata e questo non aiuta sicuramente ad avere momenti di pace, tuttavia sta a noi scegliere di non farci travolgere da tutto questo ritagliandoci degli attimi, magari brevi, di consapevolezza e serenità.

La cura dei 10 minuti

Ti propongo la cura dei 10 minuti, una tecnica presa in prestito dall’omonimo libro di Owen O’Kane della quale trovi un semplice schema nell’immagine che accompagna questo articolo e che ti ripropongo anche qui.

L’idea di fondo è quella di fermarsi consapevolmente per riacquistare pace e serenità interiore in tutti quei momenti di ansia o tensione emotiva che tanto spesso possono accompagnare le nostre giornate, lavorative e non.

Questa tecnica prevede di ritagliarsi un momento per sé e di dedicare ad esso appena 10 minuti. Ora, cosa sono 10 minuti se li confrontiamo con la vastità delle ere geologiche? A ben guardare, cosa sono 10 minuti confrontati all’enorme quantità di tempo che spesso buttiamo via in attività poco utili e puramente riempitive (social, streaming, serie tv, …)? Non dico che social e affini siano il male assoluto ma, se ci pensi, in molte situazioni passiamo al pilota automatico e sblocchiamo il nostro telefono semplicemente per verificare se c’è una nuova notifica o qualche mail da leggere e in tutto questo ci isoliamo dal contesto, dalle persone intorno e da noi stessi quindi la scusa di non avere tempo sicuramente non regge. I puristi inorridiranno davanti a una pratica da soli 10 minuti, tuttavia mi piace pensarla come il primo piccolo passo che può avvicinarti a pratiche più lunghe e come sempre il miglioramento continuo parte proprio da piccole abitudini che non stravolgono la nostra vita.

Fermarsi – Minuto 1

La pratica inizia con la scelta volontaria e consapevole di fermarsi e trovare un momento di pace interiore per analizzare come ti senti e quali sono le tue sensazioni.

L’oasi di pace – Minuti 2 e 3

Scegli un luogo che ti dia pace e ti faccia stare bene. Visualizzalo nella tua mente e osservane i dettagli, i rumori, gli odori, i colori.

Associa a questo luogo una parola chiave, che ti permetterà più facilmente in seguito di poterci tornare al bisogno.

In questa fase usa le dita delle tue mani per tamburellare delicatamente le braccia o le gambe per 20 volte (tecnicamente si chiama tapping). Puoi stare seduto con le mani poggiate sulle gambe oppure a braccia conserte; scegli la posizione che ti è più comoda.

Respirare – Minuti 4 e 5

Segui dei cicli di inspirazione ed espirazione da circa 4 secondi e ripetili per almeno 8 volte. Concentrati sul respiro, ascoltalo e non essere giudicante, andrà bene.

Tieni gli occhi chiusi e ascolta il tuo corpo partendo dai piedi per poi risalire sui fianchi, il tronco, le spalle e infine il collo e la testa. Quelli bravi lo chiamano body scan.

Domare i pensieri – Minuti 6 e 7

La mente va dove le permetti di andare e, per sua impostazione, non si ferma mai. I pensieri sono spesso infondati ma occupano gran parte del nostro pensare. Impara a distinguere tra:

  • pensieri, che girano in testa;
  • convinzioni, con le quali ci imponiamo di dover fare o non fare delle cose;
  • principi, con i quali mettiamo in discussione il nostro agire.

Allenati ad osservare ed accogliere i tuoi pensieri senza giudizio.

Essere consapevoli – Minuti 8 e 9

Concentrati su ciò che accade in questo momento: suoni, odori, movimenti, emozioni, …

Ripeti a te stesso che il passato è andato e che il futuro deve ancora arrivare. Puoi avere una parte attiva solo nel momento presente, questo è il potere di adesso.

Il mantello mentale – Minuto 10

Indossa metaforicamente un mantello che possa proteggerti e che ti aiuti a:

  • accettare che è così è basta. Diventerà un ricordo.
  • avere compassione di te stesso, delle cose difficili, degli altri, …
  • essere autentico e perseverare nella ricerca costante di una versione sempre migliore di te stesso.

In chiusura

La giornata di ciascuno di noi può essere semplice o complessa a piacere in base alle diverse cose che possono accadere di volta in volta: attività, progetti, problemi, incidenti, conflitti, scontri, pensieri, discussioni, illusioni, aspettative e altro ancora. Questa tecnica può essere un buon alleato per aiutarti e rimettere in riga i tuoi pensieri e farti affrontare con rinnovata energia le situazioni che la vita avrà da offrirti.

Quando avrai capito e compreso la tecnica non ti servirà più nemmeno metterla in pratica per intero, almeno questo è quello che mi è accaduto. Il mio luogo di pace è la spiaggia della mia infanzia con il suo isolotto in lontananza, un paio di bunker della seconda guerra mondiale, il profumo della salsedine, il rumore delle onde, i riflessi del sole e i sassolini che scintillano quando vengono bagnati dall’acqua, qualche gabbiano che vola libero in cielo. Io mi siedo lì per qualche minuto e il resto viene da sé a prescindere da ciò che faccio. Ci vorrà tempo e dovrai lavorare su te stesso ma vedrai che i risultati arriveranno se avrai voglia di metterti realmente in gioco.

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Sono Luca Cianci e ti aiuto a costruire Team Che Funzionano Davvero utilizzando il coaching e la facilitazione.

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