Il modello DISC e il suo profilo Stabile

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Nelle puntate precedenti abbiamo introdotto il modello DISC e abbiamo approfondito il profilo Dominante e il profilo Influente. Oggi ci occuperemo del profilo Stabile passando attraverso qualche strategia per ingaggiarlo e alcuni esempi concreti presi dalla mia personale esperienza lavorativa.

Le caratteristiche principali di un profilo Stabile

La persona Stabile è caratterizzata da affidabilità, pazienza e spirito di squadra. È orientata al benessere del gruppo e alla creazione di un ambiente armonioso. Preferisce ritmi di lavoro costanti e situazioni prevedibili. Se possibile tende a evitare i conflitti e i cambiamenti improvvisi. È empatica e leale, ma può faticare a prendere decisioni rapide o a gestire situazioni di alta pressione.

Le 5 strategie per coinvolgere uno Stabile

  1. Creare un ambiente di fiducia. La persona Stabile lavora meglio in un contesto sereno, privo di tensioni e con rapporti basati sul rispetto reciproco. Detta così sembra facile, chi non vorrebbe un contesto del genere? Quello che poi accade, all’atto pratico, è che siamo travolti dalle scadenze, dalle riunioni, dalle telefonate e poco a poco, la serenità si allontana, le tensioni avanzano e il rispetto reciproco diventa sempre meno un obiettivo perché si pensa a completare il progetto e passare oltre. Compito di chi sta a supporto di queste persone, i servant leader, è proprio quello di smorzare al massimo questo tipo di tensioni, senza nascondersi dietro al dito della gestione dello stress e del carico di lavoro e piuttosto permettere alla persona stabile di dare il massimo e lavorare al meglio.
  2. Essere pazienti e supportivi. Ecco un altro incarico per il servant leader; la persona Stabile non ama la pressione e le scadenze stringenti ma sa essere estremamente competente e risolutiva ecco perché la sfida è quella di dargli tempo per adattarsi ai cambiamenti e supportarla nel facilitare magari alcune decisioni che la terrebbero bloccata a lungo in una determinata situazione.
  3. Dimostrare coerenza e affidabilità. Le persona Stabile apprezza e va alla ricerca di punti di riferimento chiari che possano indicare la strada da seguire e servano da appiglio ogni volta che il dubbio la assale. In tal senso è importante saper essere coerenti nei loro confronti rispetto ai messaggi e ai valori che si tende a trasmettere. Può sembrare che supportare la persona Stabile sia più un problema che non un vantaggio ma non dobbiamo scordare che si tratta di persone competenti che sanno far bene il proprio lavoro e proprio per questo vanno protette e ingaggiate nel modo giusto.
  4. Favorire la collaborazione. In generale questa è una strategia che potrebbe funzionare a prescindere dal profilo con il quale si lavora. Creare coinvolgimento per ottenere spirito di squadra e unione di intenti può fare la differenza in molti contesti differenti. La persona Stabile si sente a proprio agio nel lavoro di squadra, specie se le riconosciamo un ruolo di supporto dichiarato e compreso dal resto del gruppo.
  5. Evitare conflitti diretti. Il profilo Stabile non ama gli scontri accesi e diretti, ecco perché può essere più utile affrontare le questioni in modo calmo e costruttivo magari partendo da un approccio individuale che poi estenderemo al gruppo o all’altra persona con la quale è in corso il conflitto. Dobbiamo dargli tempo di assimilare le informazioni, in questo caso il conflitto può essere visto come un cambiamento di equilibri tra lui e gli altri e occorre quindi dare spazio affinché la situazione venga compresa e superata apprezzandone i possibili vantaggi o accettando la realtà che può emergere dall’attraversamento di un conflitto.

Esempi concreti dalla mia personale esperienza lavorativa

  • Lo sviluppatore molto bravo a programmare ma che aveva estremo bisogno di essere indirizzato. Forse non credeva fino in fondo nelle sue qualità, almeno in fase iniziale, o forse aveva semplicemente bisogno di un LA per partire proprio perché non decideva per sé cosa andava fatto. Supportandola quotidianamente nelle varie attività semplicemente chiedendo a fine giornata di verificare il lavoro svolto mi sono ritrovato col tempo ad avere un collaboratore estremamente risolutivo e affidabile.
  • Il commerciale precisino che aveva necessità di rivedere il materiale da usare prima di un incontro così da essere sicuri che tutto sarebbe andato per il verso giusto, almeno rispetto a ciò che lui aveva in testa. Come supporto prevendita sapevo che era impossibile poter prevedere tutto ed ecco perché cercavo di assecondare le sue giuste richieste di tranquillità e tattica per l’incontro tenendo però a portata di mano altro materiale utile da poter sfoderare al bisogno.
  • Il direttore HR che temeva i cambiamenti, da un lato li promuoveva perché rientravano nel suo ruolo ma dall’altro tendeva ad essere estremamente conservativo quindi prima di ogni singola mossa serviva pianificare tutto con cura per essere sicuri che la decisione presa fosse quella giusta.

In conclusione

Con questo articolo abbiamo esplorato il profilo Stabile che si aggiunge agli altri due diversi profili del modello DISC che abbiamo già visto: il Dominante e L’Influente.

Non è detto che troveremo profili puri con i quali relazionarci tuttavia è importante imparare a riconoscere gli elementi che possono caratterizzare al meglio un profilo per aiutarci ad agire in modo più efficace in termini di collaborazione e risultati da raggiungere. Ricordiamo che soprattutto nel lavoro puntiamo a voler far bene e con soddisfazione per tutti ed ecco perché conoscere questi profili ci avvicina ancora di un passo in più a questo tipo di risultato.

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Sono Luca Cianci e ti aiuto a costruire Team Che Funzionano Davvero utilizzando il coaching e la facilitazione.

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