Correre, per arrivare a fine giornata

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Quante volte ci siamo trovati in situazioni poco chiare da affrontare?

Quante volte, in quelle situazioni, l’azione principale è stata quella di metterci a testa bassa per provare comunque a portare a casa un qualche tipo di risultato?

Nell’articolo di oggi vorrei farti riflettere sull’inefficacia della corsa a tutti i costi, uno sport che purtroppo è sempre più diffuso in azienda. Quando tutto è sempre urgente, si inseguono soltanto obiettivi fittizi utili a portare a casa la giornata e poco più.

Testa bassa e lavorare

Mi sono trovato io stesso, tante volte, nella situazione di inseguire il tempo e quindi di mettermi velocemente a fare per produrre qualcosa. Questo approccio mi aiutava a salvare la giornata ma poi, a distanza di giorni, perdevi di vista il disegno complessivo e diventava difficile ricostruire il senso di ciò che stavo facendo.

Lo schema in figura è un semplice gioco che ti invito a fare nei prossimi 60 secondi. Il gioco consiste nel trovare in sequenza tutti i numeri da 1 a 54.

Sembra facile ma non lo è, perché in assenza di linee guida o regole su come interpretare lo schema, i numeri sembrano buttati lì completamente a caso. Inoltre il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale. I 60 secondi scorrono velocemente e tu vuoi raggiungere un qualche risultato.

Quanti numeri hai trovato nei 60 secondi?

Fare tanto per sentirsi in pace con sé stessi e con gli altri

Mi piacerebbe dirti che il giochino dei numeri è una mia invenzione ma no, lo trovi all’interno del solito libro di Covey sulle 7 regole per aver successo.

Cosa hai fatto nei 60 secondi? Ti sei messo a cercare affannosamente i numeri spostando gli occhi da una parte all’altra. Probabilmente hai subito trovato il numero 1 e poi anche il 2 ma già sul 3 hai avuto delle difficoltà.

La dinamica che hai sperimentato durante questo gioco, è la stessa che si crea quando non sappiamo esattamente cosa stiamo facendo e semplicemente, lavoriamo con il pilota automatico per cercare di raggiungere un punto fermo, qualcosa che ci permetta di dire “ok, ho fatto il mio dovere ed ecco il risultato”.

Le aziende odierne si sono trasformate in contesti dinamici e urgenti e, troppo spesso, questa necessità di correre e inseguire, non porta davvero nel posto in cui serve arrivare ma ci conduce semplicemente ad un’oasi temporanea per poter prendere una boccata di ossigeno tra una corsa e l’altra. Ci raccontiamo che abbiamo dato il massimo, che malgrado tutto è un buon risultato, ma a che prezzo? Ci sentiamo davvero in pace con noi stessi, con il ruolo e con il tipo di persona che vogliamo essere? Se tutto questo ti risuona, allora ti invito a dare un’occhiata al percorso di riconnessione che sto organizzando per passare dal Fare automatico all’Essere consapevole.

Fermarsi, chiarire e comprendere

Ti ritrovi nel modello della corsa a tutti i costi? Quella sensazione di affanno e incompiutezza riguarda te, me e i membri dei nostri Team ogni volta che scegliamo di non essere chiari sui ruoli e sulle aspettative; quando ci aspettiamo che le persone crescano da sole ma poi non le lasciamo libere di sperimentare; quando il senso di urgenza oscura la nostra capacità di fermarci per capire e comprendere meglio cosa fare e perché.

E se ti dicessi che il gioco dei numeri ha una soluzione legata ad uno schema ben preciso?

Non è facile trovare lo schema, ma quando lo scopri, ecco allora che i numeri si presentano uno dopo l’altro e riesci velocemente a contarli.

Nella nostra quotidianità, dobbiamo abituarci a osservare un po’ di più, fermarci e prenderci il nostro tempo per capire cosa sta accadendo. Solo così saremo in grado di trovare il modo più efficace per agire e puntare ai veri risultati.

E quindi?

Ci aspettiamo che le persone in azienda riescano a creare un contesto positivo all’interno del quale lavorare, contrastando le dinamiche che spesso si generano ma, non offriamo strumenti adatti per poterlo fare. In certi casi, bastano poche regole chiare per spiegare e chiarire il senso di cosa fare e poi, massima libertà di esprimersi, sperimentare e sbagliare. Questi sono gli ingredienti dei Team Che Funzionano Davvero.

A questo punto, immagino tu voglia conoscere la soluzione del gioco, eccola: trovi i numeri in progressione spostandoti ripetutamente tra i 9 quadranti.

Sono Luca Cianci e ti aiuto a costruire Team Che Funzionano Davvero utilizzando il coaching e la facilitazione.

#buildyourself

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